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	<title>Vermi intestinali - Nemici Invisibili</title>
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		<title>I tricuridi, i vermi intestinali del cane più difficili da trattare</title>
		<link>https://www.nemiciinvisibili.it/i-tricuridi-i-vermi-intestinali-del-cane-piu-difficili-da-trattare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[claudio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:26:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vermi intestinali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Tricocefali o Tricuridi, vengono associati all’immagine della frusta perché hanno una parte più spessa che si assottiglia man mano, proprio come una frusta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nemiciinvisibili.it/i-tricuridi-i-vermi-intestinali-del-cane-piu-difficili-da-trattare/">I tricuridi, i vermi intestinali del cane più difficili da trattare</a> proviene da <a href="https://www.nemiciinvisibili.it">Nemici Invisibili</a>.</p>
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<pre class="wp-block-verse"><em>A cura del Veterinario
Dr. Giuseppe Faranda
<a href="https://www.instagram.com/drbepsvet/" rel="nofollow">@drbepsvet</a></em></pre>



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<p>Quando si parla di <a href="https://nemiciinvisibili.it/vermi-intestinali/">parassiti intestinali</a>, quelli che generalmente incutono più “timore” nei proprietari di cani sono i <strong>vermi a frusta. </strong>Questi, chiamati anche <a href="https://nemiciinvisibili.it/vermi-intestinali/tricuridi/"> <strong>tricuridi</strong></a> e sono <strong>tra i vermi intestinali più pericolosi per i cani</strong>.</p>



<p>Oggi andiamo a conoscerli da vicino in modo da averne meno timore, e soprattutto per sapere quali <strong>rimedi e trattamenti</strong> usare per poterli combattere e sconfiggere, in modo da tutelare la salute dei nostri amici a quattro zampe.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sangue nelle feci: il sintomo da non sottovalutare</strong></h2>



<p>I tricuridi (<em>Trichuris Vulpis</em>) vengono associati all’immagine della frusta perché presentano una parte inspessita che si assottiglia man mano, proprio come una frusta. I maschi di tricuridi hanno la coda arricciata e le femmine sono più grandi. Questi vermi sono <strong>ematofagi</strong>, cioè&nbsp;<strong>si cibano del sangue presente nell’intestino del cane</strong>, attaccandosi con la bocca alla sua mucosa.</p>



<p>Questi “nemici invisibili” provocano moltissimi problemi ai nostri amici a quattro zampe e i&nbsp;<strong>sintomi</strong>&nbsp;più evidenti e immediati sono: dimagrimento, affaticamento,&nbsp;<strong>feci diarroiche mucose e con sangue&nbsp;</strong>(sangue vivo in questo caso, perché proveniente dall’ultimo tratto intestinale). Proprio la <strong>presenza continua di sangue vivo nelle feci</strong> è il segnale a cui il proprietario del cane dovrebbe porre maggiore attenzione, perché rappresenta un <strong>elemento diagnostico di una infezione da tricuridi</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come avviene il contagio da tricuridi?</h2>



<p>La forma infestante, per i cani, è l’<strong>uovo stesso dei</strong><strong>tricuridi</strong><strong><u>,</u></strong> che dall’intestino e viene espulso con le feci. I cani possono ingerire le uova <a href="https://nemiciinvisibili.it/5-abitudini-che-espongono-il-cane-al-rischio-vermi-intestinali/">per esempio leccandosi il pelo</a>, dopo essere stati a contatto in un&nbsp;<strong>ambiente contaminato</strong>&nbsp;(un’<a href="https://nemiciinvisibili.it/parchi-e-aree-cani-luoghi-di-diffusione-dei-parassiti-intestinali/">area cani</a>&nbsp;ad esempio, oppure un ambiente dove sono presenti erba e terriccio). Il rischio d’infezione deriva proprio dal <strong>terreno contaminato</strong> piuttosto che dalle feci appena fatte, perché <strong>le uova hanno bisogno di tempo</strong> e delle giuste condizioni climatiche per sviluppare la larva al proprio interno. L’embrione, una volta formato, rimane al sicuro dentro la sua teca, fino a quando il cane non ingerirà le uova che raggiungeranno&nbsp;<strong>l’apparato gastro-enterico</strong>. Le uova di tricuridi hanno un’<strong>elevata resistenza ambientale </strong>e questa caratteristica le rende difficili da eliminare dall’ambiente infestato.</p>



<p>I nostri amici cani, tornando a contatto o addirittura <strong>vivendo nello stesso luogo dove hanno contratto la parassitosi</strong>, spesso corrono il rischio di re-infestarsi per la difficoltà riscontrata nel&nbsp;<strong>ripulire e sanificare la zona dalle uova</strong>, e anche per la difficoltà nel debellare la parassitosi.</p>



<p>Ma come avviene esattamente il contagio? I soggetti che ingurgitano le uova si trovano inconsapevolmente a ospitare alcuni vermi a livello dell’intestino crasso, principalmente nel tratto del&nbsp;<strong>cieco</strong>. I parassiti, tramite la loro porzione più sottile,&nbsp;<strong>s’infiltrano nella mucosa enterica</strong>&nbsp;ed espletano la loro azione ematofaga, cioè cominciano a nutrirsi del sangue del cane. Passato un certo periodo, questi vermi intestinali cominciano ad accoppiarsi e continuano il proprio ciclo vitale, producendo uova che poi vengono espulse ad intermittenza tramite le feci. L’unica arma a nostro favore, da un certo punto di vista, è che le uova, una volta liberate, hanno bisogno di&nbsp;<strong>temperatura e umidità favorevoli</strong>&nbsp;per sviluppare al loro interno la larva. L’arco di tempo affinché tutto ciò avvenga è di&nbsp;<strong>1-6 mesi</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quale terapia <strong>antiparassitaria</strong> per il nostro cane?</h2>



<p>I <a href="https://nemiciinvisibili.it/sintomi-vermi-intestinali/">sintomi</a> di questa parassitosi sono riferibili ad un quadro di tipo cronico: dimagrimento, affaticamento, <a href="https://nemiciinvisibili.it/diarrea-nel-cane-per-cattiva-digestione-o-infezione-parassitaria/">diarrea</a>, feci mucose con sangue vivo. Possono essere colpiti&nbsp;<strong>cani di qualsiasi età</strong>, ma i soggetti più interessati sono coloro che vivono in ambienti promiscui e ripercorrono sempre le stesse zone, come i cani dei canili.</p>



<p>Per quanto riguarda i <a href="https://nemiciinvisibili.it/drontal/cane/">trattamenti antiparassitari</a>, disponibili in commercio ci sono i prodotti ad ampio spettro a base dei principi attivi&nbsp;<strong>Febantel – Pyrantel – Praziquantel</strong>.</p>



<p>La&nbsp;<strong>terapia</strong>&nbsp;per questo tipo di verminosi è più indaginosa rispetto alle altre perché può richiedere dei <strong>trattamenti ripetuti nel tempo</strong>. Questo perché è molto difficile debellare le uova dalla zona contaminata, rendendo necessario un trattamento periodico. Inoltre, rimane&nbsp;<strong>di fondamentale importanza</strong>&nbsp;<strong>trattare l’ambiente dove permane il cane</strong>, data l’elevata resistenza delle uova, evitando così re-infestazioni. Se si tratta del proprio giardino di casa, il terreno andrebbe&nbsp;<strong>dissodato e riseminato</strong>, altrimenti&nbsp;<strong>sostituito con mattonelle o cemento</strong>.</p>



<p>I <strong>tricuridi</strong> sono quindi tra i parassiti&nbsp;<strong>più ostici e difficili</strong>. Ma ricordiamo che&nbsp;tutti i <a href="https://nemiciinvisibili.it/parassiti-intestinali-sono-davvero-invisibili-sintomi-e-prevenzione/">vermi intestinali</a> sono molto pericolosi&nbsp;e che è sempre necessario seguire i consigli del medico veterinario per garantire la salute ai nostri piccoli amici a quattro zampe.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nemiciinvisibili.it/i-tricuridi-i-vermi-intestinali-del-cane-piu-difficili-da-trattare/">I tricuridi, i vermi intestinali del cane più difficili da trattare</a> proviene da <a href="https://www.nemiciinvisibili.it">Nemici Invisibili</a>.</p>
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